Come Coltivare il Prezzemolo

Il prezzemolo, pianta biennale del bacino del Mediterraneo, appartiene alla famiglia delle apiaceae.
Viene utilizzato in cucina, sia crudo che cotto, nella preparazione di numerose ricette.
Il prezzemolo è un’erba aromatica tra le più diffuse che trova un largo impiego in cucina, così come nessun altro aroma riesce.
In cucina vengono usate prevalentemente le foglie germogliate il primo anno perchè più sviluppate e pregiate.

coltivare il prezzemoloIl clima ideale per coltivare il prezzemolo è quello mediterraneo, con temperature non troppo rigide e molto sole.
Per favore il drenaggio dell’acqua, il terreno deve essere mescolato con compost, torba, sabbia e ghiaia.
Il prezzemolo può essere piantato sia direttamente nel terreno che in vaso, la sua coltivazione è semplice.
I semi possono essere facilmente trovati nei vivai e sono venduti in bustine. Vanno adagiati ad una distanza di circa 20 cm tra di loro e vanno poi ricoperti con un sottile strato di terreno alto non più di 2 cm.
L’innaffiatura che segue non deve essere troppo abbondante.
La semina va effettuata dalla primavera fino all’estate inoltrata.
Il prezzemolo va innaffiato regolarmente, senza aspettare che il terreno si asciughi tra un’innaffiatura e l’altra. Sono comunque sempre da evitare i ristagni d’acqua.
La raccolta si effettua in base alla crescita della piana, partendo dai rami più sviluppati.
Se coltivato in vaso, il prezzemolo non va posizionato in pieno sole.
Durante l’inverno è bene proteggere il vaso con un telo di plastica. Le innaffiature vanno diradate, ma il terreno deve comunque essere sempre umido, evitando i ristagni d’acqua.

Risulta essere preferibile scegliere un vaso in terracotta piuttosto che in plastica, in modo che la pianta possa traspirare.
Il prezzemolo fresco si riconosce dal colore, che deve essere vivo e brillante, e dal caratteristico aroma che emana.
Si può conservare in frigorifero, ma va consumato entro pochi giorni.

Risulta essere possibile mantenerlo verde e fresco più a lungo mettendo a bagno i gambi, se sufficientemente lunghi, in un vasetto insieme ad un tappo di sughero.

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