Come Pulire un Violino

Sei imbarazzato ogni volta che devi suonare con qualcuno o mostrare il tuo strumento, a causa di quel fastidioso deposito bianco di pece sotto le corse? Suoni e le tue dita diventano irrimediabilmente nere? Ecco alcuni facili consigli per mantenere pulito e lucente il tuo strumento.

Prendi un fazzoletto di carta, o stoffa, e dell’alcool. Versa un po’ d’alcool, davvero poco, basta qualche goccia alla volta, sul fazzoletto e fai attenzione che non sgoccioli. Comincia poi a strofinare la tastiera e le corde, soprattutto verso il capotasto, la zona dove si sporca di più, passando bene il fazzoletto anche sotto le corde stesse. Continua, aggiungendo alcool, se necessario, fino a quando la tastiera non sarà completamente pulita.

Passiamo ora a un punto un po’ più delicato, o meglio che richiede un pizzico di attenzione in più, cioè le corde nella zona tra tastiera e ponticello, ovvero nella parte in cui entrano in contatto con l’archetto.
Anche qui si può usare l’alcool, ma è necessario mettere un fazzoletto asciutto, di carta o di stoffa, sotto le corde e a contatto con la tavola, in modo che l’alcool, nel caso in cui sgocciolasse, non vada a contatto con la vernice, cosa che la rovinerebbe irrimediabilmente.

Fatto questo, si procede come prima, cioè con un fazzoletto leggermente imbevuto d’alcool si strofinano le corde in modo da togliere la pece depositata.
L’alcool è ottimo per questo tipo di pulizia perchè corrode la pece ormai sedimentata sulle corde, ma in caso d’emergenza si possono usare anche profumi che contengano alcool. L’importante è fare attenzione che l’alcool non cada sulla tavola, perchè, come ho detto prima, corroderebbe la vernice.

A questo punto, come pulire il resto del violino? Esistono in commercio molti prodotti di ogni tipo, ma secondo me per una pulizia a fondo è meglio rivolgersi a un liutaio, che sa cosa usare e come.
Per non doversi rivolgere a lui troppo spesso, è sufficiente mantenere pulito da soli lo strumento con olio di vasellina. Lo si mette su un fazzoletto di carta o stoffa, più soffice è, meglio è, e poi lo si passa su tutta la superficie dello strumento, senza tralasciare la zona della tavola sotto la tastiera e sotto la mentoniera.

L’ultimo passo è la pulizia dell’interno del violino, dove si deposita polvere per lo più.
La cosa migliore è mettere attraverso le “effe” due cucchiaini di riso, farli scorrere all’interno dello strumento cercando di farli passare per ogni angolo. Fatto ciò è necessario rivoltare lo strumento e far pazientemente uscire il riso dalle stesse “effe”.

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